Assistenza sito web WordPress

Manutenzione, gestione ed aggiornamento di un sito Web

Scopri quali sono le differenze tra manutenzione, gestione e aggiornamento di un sito web WordPress

Differenze tra manutenzione, gestione ed aggiornamento di un sito web

Mantenere, gestire ed aggiornare un sito web, nonostante possano sembrare sinonimi, sono delle attività distinte, ma spesso correlate, che assumono un ruolo cruciale nel corretto funzionamento e crescita futura di un sito web. 

Ognuno di questi compiti comporta differenti responsabilità, obiettivi e processi di esecuzione, a volte eseguiti da un singolo, altre da un team di più professionisti specializzati nella singola attività, ma che interagiscono e comunicano tra di loro. 

Per aiutarti a comprendere analizzeremo ora nel dettaglio le singole funzioni e ti proporremo degli esempi concreti. 

1. Manutenzione di un sito web:

In cosa consiste la manutenzione di un sito web?

La manutenzione di un sito web si riferisce alle operazioni necessarie per garantire che le funzionalità, la sicurezza e le prestazioni del sito web rimangano ottimali. Implica attività di routine che aiutano a prevenire problemi, mantenere la stabilità del sito web e migliorare l’esperienza dell’utente. Sono dunque fondamentali e devono essere eseguite con regolarità.

Quali interventi comprende la manutenzione di un sito web?

> La gestione del Server: cosa significa:

Per gestione del server si intende gestire in modo efficiente le risorse della macchina e monitorare le prestazioni del server al fine di ottimizzare i tempi di caricamento del sito web. Ciò è particolarmente importante soprattutto per i siti web ad alto traffico o che implementano applicazioni che richiedono un consumo intenso di risorse. 

Ad esempio un sito con molte visite istantanee alle proprie pagine web dovrà mantenere un costante controllo sulla configurazione del server e monitorare la larghezza di banda al fine di evitare i così detti colli di bottiglia, ossia il sito web non risponderebbe correttamente in quanto il server non sarebbe in grado di gestire tutte le richieste che giungono contemporaneamente. 

> Aggiornamenti di plugin e software nei siti dinamici che utilizzano CMS come WordPress

Anni addietro i siti web erano statici, ossia il contenuto delle pagine web veniva mostrato allo stesso modo a tutti gli utenti ed erano realizzati in semplice Html. Oggi invece i siti web si definiscono dinamici, in quanto utilizzano un linguaggio di programmazione o un CMS (Content Management System) per generare il contenuto delle pagine web in modo che possa essere personalizzato in base alle preferenze dell’utente o ai dati presenti nel database. 

Ad esempio, un sito di e-commerce dinamico può mostrare prodotti diversi in base al comportamento di navigazione dell’utente o al suo profilo.

Questi sistemi di gestione dei contenuti utilizzano dei componenti aggiuntivi come temi e plugins che ne influenzano l’aspetto, le funzionalità e le caratteristiche:

i temi sono layout che determinano l’aspetto e la struttura grafica di un sito web e con i quali è possibile personalizzare l’aspetto generale del sito web, inclusi il design, i colori, le tipografie e altre caratteristiche visive; 

plugin invece sono estensioni o componenti aggiuntivi che aggiungono funzionalità specifiche al sito web, come ad esempio moduli di contatto, un sistema di prenotazione, un carrello della spesa, una galleria di immagini e molte altre opzioni. 

Chiarito questo, risulta più semplice comprendere che per garantire sicurezza, compatibilità ed accesso a nuove funzionalità occorre mantenere aggiornato il CMS, i temi, i plugins o qualsiasi altro software del sito web.

> Monitoraggio dello stato di salute del sito web

E’ importante monitorare costantemente che il sito web sia online, che non presenti errori di funzionamento o rallentamento e che non restituisca pagine di errore o link interni non funzionanti oppure altri problemi che andrebbero ad incidere sull’usabilità del sito web. 

> Copie di sicurezza del sito web da effettuarsi con regolarità

E’ buona norma effettuare dei backup, ossia creare ed archiviare delle copie dei file e del database del sito web ad intervalli prestabiliti per salvaguardare la perdita o il danneggiamento dei dati. Ad esempio, il proprietario di un sito web di e-commerce potrebbe decidere di mantenere backup giornalieri della propria piattaforma al fine di preservare i dati delle transazioni dei clienti.

2. Gestione del sito web:

Cosa si intende per gestione di un sito web?

Con gestione di un sito web si intende la supervisione del funzionamento e dell’efficacia complessiva del sito web. Ciò include, ad esempio, il processo decisionale strategico, la creazione di contenuti, il miglioramento dell’esperienza utente durante la navigazione e la garanzia che il sito web sia in linea con gli obiettivi aziendali. 

Cosa comprende la gestione di un sito web?

> Pianificazione e sviluppo di una strategia web

Gestire un’attività non è semplice, è necessario per cui pianificare e progettare, per la crescita del sito web, una tabella di marcia a lungo termine  restando allineati agli obiettivi organizzativi. Ciò include l’identificazione di opportunità di espansione, l’implementazione di nuove funzionalità e l’esplorazione di strade per la monetizzazione.

Ad esempio, il gestore di un sito web di e-commerce potrebbe pianificare ed eseguire una riprogettazione del sito web per incorporare nuove e moderne funzionalità di vendita. 

> Creazione dei contenuti ed ottimizzazione per i motori di ricerca

Il sito web è un investimento e come tale andrebbe curato, per farlo è opportuno ricordarsi di non trascurarlo, ma di proseguire con la creazione continua di contenuti ed aggiornamenti nuovi e di alta qualità, in modo da coinvolgere ed attirare utenti utilizzando strategicamente parole chiave pertinenti per l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO). 

Ad esempio, un sito web di moda potrebbe scrivere regolarmente articoli, caricare immagini e migliorare i contenuti per stare al passo con le ultime tendenze. 

> Interventi per migliorare l'esperienza utente

Un sito web senza utenti che navigano tra le sue pagine non svolgerebbe la funzione per cui è stato creato, è essenziale pertanto un monitoraggio degli accessi e comportamento degli utenti sul sito web e provvedere ad apportare migliorie al sito web per offrire una esperienza positiva. Ciò può comportare l’ottimizzazione ad esempio del menu di navigazione o perfezionare il layout del sito web sia da pc che da smartphone. Si potrebbe decidere di chiedere agli utenti dei feedback ed implementare delle modifiche di conseguenza. 

> Collaborazione in modo proattivo con l'agenzia web per perseguire gli obiettivi fissati

E’ importante assegnare un referente tra l’azienda e l’agenzia web in modo che ci si possa conoscere meglio, confrontare e dar vita ad una comunicazione efficacie per portare il sito web verso la direzione che il titolare o il responsabile marketing ha scelto per l’immagine della propria attività. 

L’azienda potrebbe ad esempio aver deciso di implementare un nuovo aspetto che si allinei con le nuove linee guida del brand e solo con una “simbiosi” con l’agenzia è possibile ottenere il riscontro desiderato. 

3. Aggiornamento del sito web:

Cosa significa aggiornare un sito web?

Aggiornare un sito web significa apportare al sito degli interventi minimi come la modifica del contenuto, miglioramenti del design o delle funzionalità delle pagine web, per riflettere nuove informazioni, cambiamenti di tendenze o esprimere nuovi bisogni aziendali.  

Vediamo degli esempi di aggiornamento di un sito web:

> Pubblicare nuovi articoli o aggiornare quelli esistenti

Aggiungere regolarmente nuovi contenuti e tenere le informazioni già pubblicate in linea con i tempi aiutano a mantenere i visitatori coinvolti e ad attirarne di nuovi; inoltre si presenta l’azienda come attiva ed attenta ai cambiamenti. 

>Aggiungere nuovi servizi o prodotti per la propria clientela

Per conquistare nuovi clienti si potrebbe aggiornare un catalogo prodotti, migliorare dei servizi esistenti o aggiungerne di nuovi, rimpiazzare quelli non più in uso o tenere un listino prezzi aggiornato con l’anno o la stagione in corso. 

> Modificare degli elementi nel design del sito web

Ogni qualche anno, se non per necessita di restare in linea con i colori e i fonts del brand, andrebbero modificati degli elementi nel design del sito, come il layout, la combinazione di colori, la tipografia o delle immagini, per migliorare l’aspetto visivo, trasmettere freschezza o allinearsi alle modifiche del marchio.

Un fotografo o un designer potrebbe ad esempio aggiornare il portfolio del proprio sito web per mostrare i progetti più recenti e ridisegnare di conseguenza gli elementi visivi del sito. 

> Implementare lievi migliorie nelle funzionalità del sito web

Sarebbe una buona idea, apportare piccoli miglioramenti funzionali, come l’aggiunta di pulsanti di condivisione sui social media, l’integrazione di qualche widget o il miglioramento della disposizione delle pagine web interne. 

Hai appreso le differenze tra mantenimento, gestione ed aggiornamento di un sito web

Come avrai avuto modo di comprendere esistono differenze tra mantenere, gestire ed aggiornare un sito web. Ora che hai imparato a riconoscere queste distinzioni, puoi comunicare meglio con noi e far si che il tuo sito web rimanga sicuro, funzioni in modo ottimale, si evolva con gli obiettivi organizzativi e offra ai tuoi visitatori un’esperienza utente eccezionale.

Inoltre ricorda che in agenzia è sempre disponibile anche l’assistenza tecnica per il sito web, la quale offre supporto ed aiuto, include risposte alle domande dei clienti, risolvere eventuali problemi e fornisce spiegazioni delle caratteristiche e delle funzionalità del sito web. 

Ora vorrai sapere ...

Torna in alto